Riserva Naturale Rossomanno-Grottascura

La R.N.O. Rossomano Grottascura Bellia è una delle aree verdi più estese del territorio ennese. La riserva conserva e tutela un antico rimboschimento a conifere in un'area antropizzata fin dall'età del rame (VIII - VII sec. a.C.), come testimoniano i resti dell'antico villaggio di Rossomanno distrutto nel 1394. L'area ha al suo interno un notevole patrimonio forestale di conifere e eucalipti e tracce di un antico querceto. Oltre alle indiscutibili bellezze naturali, ad intensificare la magia di questa riserva concorrono anche le “Pietre incantate”. Queste formazioni rocciose, dette anche “Pupi ballerini” sono delle sculture in pietra, alte fino a tre metri, di costituzione arenaria di colore grigiastro, risultato del percolamento di acque fortemente calcaree che sgorgano tra la sabbia che costituisce il substrato della zona. La presenza e l'aspetto di queste strane rocce colonnari ha alimentato, negli anni, la fantasia popolare che ha voluto attribuire la presenza di queste strutture ad un sortilegio di qualche divinità o di qualche folletto dei boschi che pietrificò degli uomini impegnati in una danza sabbatica.
Per raggiungere questa area da Valguarnera Caropepe si imbocca la S.P. 4 (o SS 117B) in direzione Piazza Armerina - Morgantina - Aidone: lungo la strada, dopo qualche chilometro, si può scorgere il monte Rossomanno e le varie vie d'ingresso per la riserva.

Categoria: Da visitare Categoria: Aree naturalistiche

Indirizzo: SS 117bis (SP 4) direzione Piazza Armerina a 4 Km da Valguarnera Caropepe (EN)

Tel. +39 091 7906801

Email: Tel. +39 091 7906801 (Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali)
http://www.riserveenna.it/RossomannoBellia.aspx

Itinerario di appartenenza
La R.N.O. Rossomano Grottascura Bellia è una delle aree verdi più estese del territorio ennese. La riserva conserva e tutela un antico rimboschimento a conifere in un'area antropizzata fin dall'età del rame (VIII - VII sec. a.C.), come testimoniano i resti dell'antico villaggio di Rossomanno distrutto nel 1394. L'area ha al suo interno un notevole patrimonio forestale di conifere e eucalipti e tracce di un antico querceto. Oltre alle indiscutibili bellezze naturali, ad intensificare la magia di questa riserva concorrono anche le “Pietre incantate”. Queste formazioni rocciose, dette anche “Pupi ballerini” sono delle sculture in pietra, alte fino a tre metri, di costituzione arenaria di colore grigiastro, risultato del percolamento di acque fortemente calcaree che sgorgano tra la sabbia che costituisce il substrato della zona. La presenza e l'aspetto di queste strane rocce colonnari ha alimentato, negli anni, la fantasia popolare che ha voluto attribuire la presenza di queste strutture ad un sortilegio di qualche divinità o di qualche folletto dei boschi che pietrificò degli uomini impegnati in una danza sabbatica.
Per raggiungere questa area da Valguarnera Caropepe si imbocca la S.P. 4 (o SS 117B) in direzione Piazza Armerina - Morgantina - Aidone: lungo la strada, dopo qualche chilometro, si può scorgere il monte Rossomanno e le varie vie d'ingresso per la riserva.