Parco Minerario Floristella Grottacalda

Il Parco Minerario, con i suoi 400 ettari circa di superficie, è un singolare museo all’aperto nel cui territorio è stata svolta per circa 2 secoli (dal 1700 fino al 1986) l’attività estrattiva dello zolfo. Nel territorio del parco sono ancora visibili le antiche gallerie, le strutture, le apparecchiature e gli impianti utilizzati per l’estrazione di questo minerale. Tra le strutture pù caratteristiche si rileva la tratta ferroviaria tra le stazioni di Floristella e Grottacalda attraverso le quali veniva caricato e spedito lo zolfo e che oggi è un pò il simbolo di questa antica attività. Per la sua particolare collocazione, inoltre, il parco presenta importanti elementi paesaggistici e naturalistici tra i quali la sorgente di acque sulfuree che alimenta il rio Floristella e, soprattutto, le emissioni continue di metano e acqua salata e ferruginosa, sgorganti con piccola portata da alcune bocche tra loro vicine dette “Maccalube” o vulcanelli di fango, visibili nella parte nord dell’area del parco.
Il Parco è aperto alle visite dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, tranne i festivi. Si possono fare visite guidate in orari e giorni diversi concordate preventivamente inviando richiesta scritta tramite fax. Il periodo migliore dal punto di vista climatico-ambientale è la primavera o l’autunno. Il percorso, da fare a piedi, è discretamente accidentato, poco adatto ad anziani o persone con difficoltà deambulatorie. Di solito i visitatori sono costituiti da gruppi (scolaresche, universitari, cral aziendali, associazioni culturali e ambientali, appassionati od altro) che prenotano la visita con anticipo. Al momento non è previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso.

Categoria: Da visitare Categoria: Aree archeologiche

Indirizzo: SP 88 a 7 Km da Valguarnera Caropepe (EN)

Tel. +39 0935 958105

Email: Fax +39 0935 958105
http://www.enteparcofloristella.it/

Itinerario di appartenenza
Il Parco Minerario, con i suoi 400 ettari circa di superficie, è un singolare museo all’aperto nel cui territorio è stata svolta per circa 2 secoli (dal 1700 fino al 1986) l’attività estrattiva dello zolfo. Nel territorio del parco sono ancora visibili le antiche gallerie, le strutture, le apparecchiature e gli impianti utilizzati per l’estrazione di questo minerale. Tra le strutture pù caratteristiche si rileva la tratta ferroviaria tra le stazioni di Floristella e Grottacalda attraverso le quali veniva caricato e spedito lo zolfo e che oggi è un pò il simbolo di questa antica attività. Per la sua particolare collocazione, inoltre, il parco presenta importanti elementi paesaggistici e naturalistici tra i quali la sorgente di acque sulfuree che alimenta il rio Floristella e, soprattutto, le emissioni continue di metano e acqua salata e ferruginosa, sgorganti con piccola portata da alcune bocche tra loro vicine dette “Maccalube” o vulcanelli di fango, visibili nella parte nord dell’area del parco.
Il Parco è aperto alle visite dal lunedì al sabato, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, tranne i festivi. Si possono fare visite guidate in orari e giorni diversi concordate preventivamente inviando richiesta scritta tramite fax. Il periodo migliore dal punto di vista climatico-ambientale è la primavera o l’autunno. Il percorso, da fare a piedi, è discretamente accidentato, poco adatto ad anziani o persone con difficoltà deambulatorie. Di solito i visitatori sono costituiti da gruppi (scolaresche, universitari, cral aziendali, associazioni culturali e ambientali, appassionati od altro) che prenotano la visita con anticipo. Al momento non è previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso.