Da Barcellona PdG ad Olivarella


L'itinerario prende il via dal centro della città di Barcellona Pozzo di Gotto, città che nasconde tra le sue strutture, chiese e palazzi, una storia lunga e vissuta e sorta dalla fusione di due piccoli borghi che erano Barcellona e Pozzo di Gotto.

Il nostro viaggio parte sotto l'ombra di una delle strutture più conosciute ed ammirate della città: il Duomo di San Sebastiano, chiamato, altrimenti, basilica minore di San Sebastiano. Questa maestosa chiesa si erge orgogliosa su piazza Duomo ed è visibile da gran parte della città.

Lasciandoci la basilica alla nostra sinistra, procedendo per via Roma per circa 100 mt. e svoltando a destra su via Regina Margherita che percorreremo fino in fondo, incontriamo la chiesa dedicata all'Immacolata Concezione, nota per le particolarità artistiche ivi contenute. La chiesetta è incastonata in un antico quanto angusto quartiere tipico barcellonese ed è possibile visitarne l'interno a quasi tutte le ore del giorno.

Completata la visita, rimontiamo in sella per percorrere l'omonima via dell'Immacolata in direzione nord fino ad incrociare Via G. Garibaldi che percorreremo per quasi tutta la sua lunghezza fino a giungere alla Statale 113 (denominata prima Via Papa Giovanni XXII, poi Via Kennedy). In questa tratta incontreremo il particolarissimo palazzo del municipio alla nostra destra, che sorge alle spalle di un antico convento, il monumento dei caduti, e il Duomo di Santa Maria Assunta. Quest'ultima sorge nel cuore dell'antica Pozzo di Gotto di cui era chiesa matrice ("Duomo") e che è frutto di più riedificazioni dovute ai 2 sismi che hanno compromesso e danneggiato la sua struttura.

Procedendo in direzione nord-est, seguendo la principale via Papa Giovanni XXIII, giungiamo alla ss113 che ci porta direttamente alla vicina Merì, piccolo comune agricolo del messinese. Poco prima del centro città, dopo circa 1,2 km da Barcellona P.G., si incontra, sul lato sinistro, la stradina che conduce al Museo Etno-storico "Nello Cassata" che sorge su un’area di 1500 metri e che comprende una tipica casa padronale (la Casa di Manno), dove si possono ammirare antichi reperti legati alla cultura agreste locale.

Lasciato il museo alle nostre spalle, ci reimmettiamo sulla ss113 e procediamo per il centro città. Dopo circa 1 km facciamo una piccola deviazione su via Umberto I e, successivamente (circa 300m), su via Arces, raggiungendo il centro storico della Città di Merì dove possiamo ammirare, oltre alle case e palazzi tipici, la particolare chiesetta di Santa Maria Annunziata, che si affaccia sull'omonimo piazzale, e l'Antico Pozzo. Pedalando sui vicoli limitrofi è possibile tuffarsi nelle sensazioni di un antico e caratteristico borgo siculo irto di storia e tradizioni e che rievoca gli antichi profumi e sentori di una cultura sempre viva e pulsante.

Lasciandoci alle spalle questo frammento di cultura e storia, ci reimmettiamo sulla ss113 per procedere in direzione Milazzo. Così si conclude il nostro itinerario alla scoperta di Barcellona P.G. e Merì.

Clicca qui per vedere le variazioni altimetriche del tuo percorso in bici